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  1. @rt-lab.Inail

Progetto realizzato in ottemperanza del Regolamento di attuazione del decreto legislativo 23 Febbraio 2000, n. 38, art. 24, recante norme su "Progetti formativi e per l'abbattimento delle barriere architettoniche".


 

“@rt-lab.Inail”

Sistema integrato di servizi per il reinserimento lavorativo degli assistiti INAIL della Regione Toscana

 

L’occupabilità delle persone disabili, ed in particolare degli invalidi del lavoro, si realizza attraverso la definizione di un percorso integrato, che combini gli elementi relativi alla verifica delle attitudini, all’orientamento, alla formazione e al reinserimento al lavoro.

@rt-lab.inail costituisce la sperimentazione di un percorso fortemente integrato per l’occupabilità dell’invalido del lavoro in grado di collegare strettamente in un metodo definito i seguenti elementi:

  • percorso di orientamento e formazione;

  • servizi informatici e di formazione a distanza;

  • connessione con le imprese ed i servizi per l’economia locale;

  • relazione con i servizi socioassistenziali ed i servizi per l’impiego;

  • servizi di formazione ed avviamento  all’impresa e al lavoro autonomo

  • l’attività di orientamento, di verifica e di recupero delle attitudini, di formazione, di riqualificazione e di reinserimento al lavoro in relazione al tessuto economico locale;

  • l’avvio di un laboratorio per la creazione di impresa destinato agli invalidi del lavoro, in relazione al processo di riqualificazione in essere.

Partners del progetto 

  • ImpresasensibileCNA,

  • Inail,

  • Asphi

Area d’intervento

Regione Toscana

Obiettivi

 Elemento strutturale della proposta è rappresentato dall’intervento volto a collegare l’iniziativa di formazione e di riqualificazione al tessuto economico locale ed in particolare al settore dell’artigianato e delle piccole e medie imprese, sia come soggetti chiamati a svolgere una partnership attiva per il reinserimento, sia in relazione al sostegno della creazione di nuovo lavoro autonomo.

Il modello proposto disegna quindi un’azione a rete collegando in un unico standard di intervento, come tale ripetibile, i seguenti elementi:

  1. azione di orientamento e rimotivazione;

  2. azione di formazione e di riqualificazione telematica;

  3. azione di sostegno all’avvio di attività artigianali od autonome;

  4. connessione con il contesto economico locale e con la rete di PMI ed imprese artigiane;

  5. connessione con il sistema di welfare locale ed in particolare con i servizi socioassistenziali per l’inserimento lavorativo;

  6. definizione di una azione di sistema utile per la costruzione di una rete locale  tra i servizi socioassistenziali, le imprese ed il sistema dei servizi per l’impiego.

Azioni previste

AZIONE A

Si prevede una prima fase di formazione relativa alle tematiche dell'orientamento e della mediazione al collocamento che vedrà coinvolte tutte le Assistenti sociali del territorio al fine di trasmettere loro la metodologia più opportuna per facilitare la scelta lavorativa dei propri assistiti.

Si presume poi di incontrare, con le Assistenti sociali, una decina di invalidi del lavoro per ogni provincia della regione Toscana per un totale di 100 assistiti.

E' prevista inoltre una azione di analisi e verifica del contesto economico territoriale e un supporto consulenziale per l’identificazione del fabbisogno formativo dell’impresa.

AZIONE B

Una volta appreso l’utilizzo della tecnologia di interfaccia, il candidato potrà cominciare la formazione professionale, atta a:

  • favorire il reinserimento nella azienda di provenienza preferibilmente nelle mansioni già   svolte in  precedenza o in una nuova mansione;

  • agevolarne l’ingresso in un’altra azienda;

  • sviluppare una nuova competenza in vista di nuova imprenditorialità.

A tale scopo saranno erogati corsi di formazione per alfabetizzazione informatica finalizzati, eventualmente, al conseguimento della Patente Informatica Europea.

Sulle analisi dei risultati degli orientamenti svolti, verranno anche progettati corsi ad hoc per le figure professionali richieste dalle aziende. Si ipotizza di formare 50 assistiti.

AZIONE C

Attraverso il laboratorio di impresa completata la fase di formazione e di acquisizione-riacquisizione dell’attitudine e della competenza, l'assistito verrà affiancato per l’avvio di una attività in forma di lavoro autonomo e di microimpresa. Il processo segue tutta la fase di avviamento, fino al completamento dello start up. Si ipotizzano 12 interventi di creazione d'impresa.

L’obiettivo funzionale del progetto @rt-lab.inail è quello della definizione di uno standard di intervento, che promuova l’inserimento al lavoro dell’invalido favorendo la collaborazione operativa tra i diversi soggetti coinvolti (lavoratori, tecnici, formatori ed imprese), attraverso un’efficace integrazione operativa.

Il progetto prevede un insieme di azioni per l’inserimento lavorativo, di cui  gli elementi fondamentali sono:

  • la costituzione di un Centro Servizi telematici per la comunicazione, l’informazione e la formazione degli assistiti INAIL;

  • l’attività di orientamento, di verifica e di recupero delle attitudini, di formazione, di riqualificazione e di reinserimento al lavoro in relazione al tessuto economico locale;

  • l’avvio di un laboratorio per la creazione di impresa destinato agli invalidi del lavoro, in relazione alle propensioni individuali e in rapporto allo specifico contesto economico di riferimento

  • CNA partecipa al progetto attraverso:

  • IMPRESA SENSIBILE CNA NAZIONALE, la struttura da essa promossa per l’attivazione e lo sviluppo di servizi rivolti all’utenza svantaggiata e favorire l’inserimento dei disabili nell’artigianato e nelle piccole e medie imprese, promuovendone la sensibilità sociale

  • la propria rete di rappresentanza e di servizio alle imprese dell’artigianato e della PMI presente capillarmente  nel territorio toscano

CNA svolge prioritariamente la funzione di:

  • facilitare il collegamento fra l’azione di formazione e riqualificazione al tessuto economico locale e in particolare al settore dell’artigianato e delle piccole e medie imprese,

  • svolgere una partnership attiva per l’inserimento e/o reinserimento lavorativo

  • attivare percorsi di formazione ed assistenza alla creazione di nuovo lavoro autonomo

Il progetto si distingue in diverse AZIONI, che evidenziano le fasi del percorso e le relative opzioni.

Il progetto @rt-lab.inail costituisce la sperimentazione di un percorso fortemente integrato per l’occupabilità dell’invalido del lavoro in grado di collegare strettamente in un metodo definito i seguenti elementi:

  • percorso di orientamento e formazione;

  • servizi informatici e di formazione a distanza;

  • connessione con le imprese ed i servizi per l’economia locale;

  • relazione con i servizi socioassistenziali ed i servizi per l’impiego;

  • servizi di formazione ed inserimento per il lavoro autonomo.

L’integrazione di queste componenti in un unico metodo di intervento costituisce quindi l’elemento di forza ed originalità del progetto @rt-lab.inail, reso possibile dall’incontro tra le competenze specialistiche per gli aspetti tecnici e di formazione sulla disabilità proprie delle competenze di ASPHI e la rete di servizio per le imprese di CNA.

È utile inoltre considerare come CNA sia in Toscana l’organizzazione di PMI ed imprese artigiane più rappresentativa e che Impresa Sensibile sia la struttura di servizi alle imprese, promossa da CNA Nazionale con protocollo con INAIL sottoscritto nel 1999, recentemente vincitrice del bando UE per la certificazione in Italia della sensibilità sociale delle imprese. CNA intende attraverso il progetto @rt-lab.inail realizzare un sistema operativo stabile di relazione con l’INAIL per sostenere l’integrazione lavorativa degli invalidi del lavoro.

La funzione ed il ruolo di ASPHI nei servizi per l’inserimento lavorativo delle persone disabili, attraverso la promozione di interventi di formazione e di assistenza, è altresì nota e in relazione costante con INAIL. Questa partnership consente l’impostazione di un metodo di intervento, flessibile ed integrato, che potrà mettere in relazione i bisogni dell’invalido con le opportunità dell’economia locale, nella realizzazione con il progetto @rt-lab.inail di un metodo che si vuole riproducibile quale standard di intervento a disposizione del territorio, delle persone disabili, dell’economia locale, dei servizi per l’impiego e dei servizi socioassistenziali.

Il decentramento delle competenze in materia di mercato del lavoro e degli interventi per l’inclusione sociale consente la promozione a livello locale di azioni volte a favorire l’integrazione tra le forze sociali, i servizi per l’impiego ed i servizi socioassistenziali. In questo senso il progetto @rt-lab.inail consente la realizzazione di una azione di sistema in grado di rafforzare la capacità di intervento di soggetti che in diverso modo operano per l’inclusione sociale e sul mercato del lavoro, con uno standard senz’altro utile per una maggiore integrazione tra servizi per l’impiego e sistema socioassistenziale.