punto elenco Impresasensibile:
  1. No Discrimination

Azioni a carattere innovativo finanziate nel quadro dell’art. 6 del Regolamento relativo al Fondo Sociale Europeo, linea di bilancio B2-1630 “Adattamento alla nuova economia nel quadro del dialogo sociale”


 

Sintesi del progetto "THE NON DISCRIMINATING FIRM"

Il presente progetto affronta il tema della sensibilità sociale delle imprese nell’ambito dell’inserimento delle fasce deboli.

La recente normativa europea in particolare la direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, stabilisce un quadro generale per la lotta alle discriminazioni fondate sulla religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali, per quanto concerne l'occupazione e le condizioni di lavoro al fine di rendere effettivo negli Stati membri il principio della parità di trattamento.

Uno studio della Wiesenberg (società statunitense che si occupa di Fondi d'investimento), ha dimostrato che nei casi in cui  l’impegno si accompagni ad una buona performance in termini di customer satisfaction e di impatto ambientale (parametrate rispetto alla media del settore di appartenenza) il valore dell’azienda (misurata in termini di quotazione azionaria) tende a crescere in modo consistente.

NECESSITA’

Il tasso di occupazione delle persone in condizioni di svantaggio è di  molto inferiore a quello medio della popolazione totale.

Tali individui, è questa la scommessa del progetto, se opportunamente orientati ed inseriti in maniera “mirata” (“la persona giusta al posto giusto”) possono costituire una risorsa per l’azienda ed essere portatori di cambiamenti positivi in tutta l’organizzazione e clima sociale, con il supporto:

  • dell’esperienza pratica  delle agenzie pubbliche, non profit di orientamento e inserimento, sindacati);

  • dell’esperienza teorica delle università;

  • l’appoggio di altri partner sociali, come il sindacato dei lavoratori e le Associazione di rappresentanza dell’impresa.

I gruppi destinatari ed i settori economici/industriali interessati saranno:

  • Lavoratori e persone in cerca di occupazione appartenenti alle fasce deboli: persone che incontrano difficoltà nella ricerca e /o mantenimento del posto di lavoro a causa di problemi legati a condizioni fisiche e/o sociali varie;

  • Piccole  e medie  imprese artigiane (Italia);

  • Piccole,medie e grandi imprese (Portogallo, Spagna, Francia e Svezia) di vari settori;

  • Parti sociali ( nazionali e regionali).

OBIETTIVI PRINCIPALI DEL PROGETTO

1. Costruzione,  applicazione e validazione di un modello di bilancio di competenze tarato su un target costituito da aspiranti lavoratori nonché lavoratori a rischio di esclusione per motivi legati a condizioni di svantaggio (disabilità o ad altre problematiche individuali o sociali). Tema prioritario: Anticipare il cambiamento economico e sociale: Sviluppo e scambio di metodi per la pianificazione delle competenze e per lo sviluppo personale e professionale;

2. Adozione ed applicazione di un codice di buona prassi per la non discriminazione delle fasce deboli da parte del maggior numero possibile di imprese, tramite il sostegno delle ONP che orientano, selezionano e mediano l’integrazione lavorativa del target in oggetto.

Promozione e diffusione del marchio di “Non discriminating firm” per le aziende che si impegnano concretamente ad attuare politiche non discriminatorie nei confronti delle fasce deboli.

Tema prioritario: Nuovi approcci al senso di responsabilità sociale delle imprese, nell’ambito delle prassi migliori in materia di integrazione sociale delle fasce deboli;

3. Formazione del personale delle aziende e scambi reciproci on line tra sindacati e servizi pubblici  e delle ONP sulle politiche non discriminatorie nel mondo del  lavoro.

Tema prioritario: Il dialogo sociale attraverso gli strumenti della società dell'informazione;

4. Evoluzione dell’organizzazione aziendale di PMI al fine di  adattare l’ambiente (fisico e sociale) della stessa all’accoglienza e/o al miglioramento delle condizioni di soggetti  in condizione di svantaggio, portatori di esigenze specifiche, anche in vista della certificazione etica, secondo la norma SA8000 (norma introdotta nel dicembre 1997, che affronta il tema dell’etica sul lavoro in azienda, introducendo il concetto di sensibilità sociale dell’impresa).

Tema prioritario: Modernizzazione dell'organizzazione del lavoro:

Sostegno alle PMI durante lo studio e l’attuazione di un processo di cambiamento nell’organizzazione del lavoro.

PRODOTTI

  1. Codice di buona prassi per la non discriminazione delle fasce deboli sul lavoro

  2. Linee-guida per la non discriminazione delle fasce deboli sul lavoro

  3. Marchio di qualità sociale della “Non discriminating firm”

  4. Modello di bilancio di competenze

  5. Protocolli d’intesa tra agenzie (pubbliche e del non profit) per l’orientamento e l’inserimento e imprese

  6. Kit di formazione ( curriculum formativo) on-line alla non discriminazione

  7. Materiali per la comunicazione e la sensibilizzazione

I PARTNER

  • NRC – APPC: associazione senza fini di lucro che si dedica alla formazione professionale di soggetti svantaggiati;

  • Capodarco: organizzazione non profit che si occupa dell’inserimento sociale ed economico delle persone in condizioni di svantaggio;

  • Red Local de Madrid: unico partner pubblico a tutti gli effetti, è un consorzio di 7 municipalità della periferia di Madrid che si occupa della formazione e l’inserimento professionale di persone in condizione di svantaggio;

  • AIPIES (Asociation Insertion Partenariat International Economic e Social): associazione francese, fondata nel 1995, tra i cui obiettivi principali c’è lo sviluppo dell’inserimento socio-professionale di giovani ed adulti;

  • Uniao dos sindicatos de Coimbra – CGTP-IN: unione delle confederazioni sindacali per il territorio di Coimbra;

  • CISL: una delle tre grandi confederazioni sindacali italiane che attraverso il Dipartimento politiche di cittadinanza, tutela e promozione sociale è da anni impegnata nella politica  contrattuale legislativa e  culturale, anche a livello europeo;

  • Dipartimento di psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione-Università di Roma “La Sapienza”;

  • Dipartimento degli studi sull’impresa - Università di Roma Tor Vergata; Dipartimento di economia - Università di Roma3;

  • Nucleo di assistenza psicologica e di formazione degli adulti della facoltà di psicologia e scienze dell’educazione dell’Università Di Coimbra;

  • Impresa sensibile CNA Nazionale

DURATA DEL PROGETTO

2 anni: dal 1° ottobre 2001 al 30 settembre 2003

Il progetto si concluderà con un seminario internazionale a Roma (nel mese di settembre) presso la facoltà di Economia “ Federico Caffè” dell’Università Roma 3, sulla responsabilità sociale delle imprese, con presentazione del  codice, delle linee guida e del marchio e dei primi risultati della sperimentazione, nonché del modello di bilancio di competenze elaborato nel corso del progetto.

RUOLO DI IMPRESA SENSIBILE CNA

Impresa Sensibile CNA  metterà a disposizione del progetto la propria conoscenza delle problematiche dell’impresa in generale, con particolare riferimento alle esigenze specifiche della Piccola e media  impresa, nonché l’esperienza complessivamente assunta dal Sistema CNA in termini di servizi di assistenza per lo sviluppo del comparto.

In particolare  avrà il compito di :

  • collaborare alla definizione del Codice di buona prassi per la non discriminazione delle fasce deboli sul lavoro;contribuire alla definizione delle Linee-guida per la non discriminazione delle fasce deboli sul lavoro;

  • individuare e selezionale aziende disponibili a partecipare alla fase di formazione sia  nella sperimentazione del kit di formazione on- line, che a partecipare agli stage di formazione;

  • pubblicizzare e diffondere il codice di buona prassi presso le aziende aderenti;

  • promuovere e diffusione del marchio per le aziende che si impegnano concretamente ad attuare politiche non discriminatorie nei confronti delle fasce deboli.


www.nondiscriminatingfirm.org